Focacce farcite Basiglio

focacce farcite

Le focacce farcite Basiglio fanno parte della cucina tradizionale italiana, annoverabili senza dubbio tra i prodotti da forno fra i più ricercati e venduti.

Realizzate prevalentemente con ingredienti poveri come farina, acqua, olio, il loro impasto base è molto simile a quello della pizza.

Non esiste forno nel nostro Paese che non abbia la focaccia tra i suoi prodotti in vendita: tante volte viene utilizzata finanche in sostituzione del pane stesso. 

La focaccia si presta ad essere farcita con salame, formaggi, verdure, ma è anche molto apprezzata in una versione più semplice con sale e rosmarino.

Tra tante declinazioni e versioni che hanno avuto nel tempo, le focacce farcite Basiglio che la tradizione porta ai giorni nostri da tempo immemorabile si possono in realtà contare sulle dita di una mano.

Scopriamole.

Da Nord a Sud: ecco le focacce farcite Basiglio più popolari

  • La schiacciata toscana. Basata su ingredienti semplici ma genuini, la schiacciata all’olio è la tipica focaccia che non manca in tutti i forni della Toscana. Facile da preparare bastano farina, acqua, olio d’oliva, lievito e sale per preparare l’impasto.

Ottima da mangiare calda, magari farcita con buon salame o con mortadella, ideale da portare ad un picnic.

Nella versione di focaccia farcita si può anche preparare con verdure, olive o anche con salsiccia, che vengono disposte sulla superficie dell’impasto prima di essere infornata.

  • La parigina, tipica focaccia di Napoli. Tipica della cucina napoletana, la parigina è una via di mezzo tra un rustico ed una focaccia farcita.

Insieme ad altri rustici non manca certamente nei forni napoletani.

Composta con una base simile all’impasto della pizza è farcita con pomodoro, formaggio e prosciutto.

Ottima come piatto unico, la parigina, tagliata a piccoli quadratini, può essere anche servita come aperitivo.

Chi visita Napoli non può non essere attirato dal profumo di questa splendida focaccia che riempie le strade già dalle prime ore del mattino. 

  • La pitta calabrese. Specialità da forno della zona del catanzarese, la pitta è un pane rustico basso, a base di farina, acqua, olio extravergine di oliva, sale e lievito di birra.

Può essere farcito con prodotti tipicamente calabresi, come la cipolla di Tropea, la provola silana, salumi tipici della regione come il capocollo, la ‘nduja.

Una versione dolce della pitta calabrese è la pitta ‘Mpigliata o pitta “nchiusa”, originaria di San Giovanni in Fiore, un dolce tipico nei giorni di festa.

  • La schiacciata catanese. Consumata in qualsiasi momento della giornata è un vero must degli amanti della buona cucina. Riempita di tuma (formaggio tipico siciliano) o formaggio di primo sale, pepe, acciughe al forno e olio extravergine di oliva, questa focaccia farcita è una specialità dell’Etna e varia in base alle stagioni.

In inverno, durante le feste di Natale, la schiacciata catanese viene preparata con prosciutto, tuma, cipolle e olive.

Sempre durante i mesi invernali spesso si aggiungono i caliceddi, ovvero delle erbe spontanee che nascono nei terreni vulcanici e che abbondano quindi nella zona.

Altre versioni invernali prevedono che la schiacciata venga riempita con patate svizzere e bietole o, dove è possibile reperirli con i tenerumi, le foglie tenere della zucchina lunga.

Nella stagione estiva il ripieno è vede la presenza di pomodori freschi, basilico, cipolla, acciughe e olive.

Tante volte questa focaccia farcita viene arricchita di melanzane alla parmigiana.

Di focacce farcite Basiglio c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Che dire…buon appetito a tutti!