Pasticceria mignon industriale e artigianale: come riconoscere la differenza

pasticceria mignon

Sono poche le vere pasticcerie artigianali, tra queste una davvero famosa e popolare a Milano, Ges.Pan, dove si realizzano torte, pasticceria mignon, ecc. partendo dalla materia prima.

Non tutti i consumatori sono al corrente di un’amara verità: il 90% delle pasticcerie utilizza prodotti industriali o semi lavorati. In pratica, sono davvero pochissime quelle in grado di realizzare dolci partendo dalla selezione delle materie prime sino alla lavorazione completa.

Pensiamo alla pasticceria mignon, il cui gusto ed il cui aspetto sono stati talmente modificati dall’industria alimentare da non permetterci più di riconoscere e distinguere un prodotto industriale da uno artigianale.

Eppure, qualche metodo per farlo esiste.

Vera qualità della pasticceria mignon: come riconoscerla

Negli ultimi tempi si aprono sempre più pasticcerie a fronte di una domanda aumentata in maniera davvero significativa.

Tutti offrono dolci in generale e pasticceria mignon in particolare, finanche le panetterie, i bar, musei e i fast food di vario genere.

Tuttavia, molte di queste attività a ben vedere non hanno nemmeno il laboratorio, sono solo dei rivenditori di dolci preparati da laboratori industriali.

È facile riconoscerli: hanno tutti la stessa forma e sono spesso solo scongelati, non sono freschi all’aspetto e spesso non hanno la loro classica consistenza.

Pochi sanno che nei locali la legge ha imposto l’obbligo di esporre una lista degli ingredienti e deve essere indicato quando il prodotto è congelato/surgelato.

L’uniformità dei dolci è spesso sinonimo di “processo industriale”.

Anche il colore dovrebbe suggerire la possibile presenza di coloranti chimici ed industriali.

In genere sono gestite da maestri pasticceri, hanno un grande laboratorio dove si producono tutti i dolci venduti nel negozio.

Consigli utili a scegliere la migliore pasticceria

Quando si entra in pasticceria il consiglio è quello di chiedere informazioni sull’origine dei prodotti.

Informarsi sul laboratorio che produce la pasticceria mignon e sul numero di pasticceri che lavorano sono stratagemmi utili a comprendere la vera qualità dei prodotti offerti.

Se le risposte sono evasive – come spesso accade – potrebbe non trattarsi di una vera pasticceria artigianale.

È importante sapere se è pasticceria artigianale o meno in primo luogo per la qualità degli ingredienti adoperati, visto che nel secondo caso la tendenza è quella di usare sciroppo di mais, conservanti non naturali ed esaltatori del gusto.

In secondo luogo è bene sapere la verità anche per giustificare un eventuale prezzo più alto.

La pasticceria mignon, ad esempio, ha un prezzo standard.

Per realizzare un prodotto artigianale serve manodopera, serve elettricità, occorre acquistare le materie prime e gli ingredienti di qualità.

Il prezzo, come ben si può comprendere, può variare nel caso in cui si tratti di una pasticceria artigianale.

In conclusione, se è vero che è difficile distinguere tra pasticceria mignon industriale e artigianale è altrettanto vero che con questi piccoli stratagemmi è possibile avvedersi della reale provenienza da laboratorio dei prodotti venduti.

Chiaramente è preferibile un prodotto di pasticceria artigianale quindi è importante fare domande senza timori.

La legge infatti non aiuta molto a distinguere tra le diverse pasticcerie a tutto scapito di chi lavora con passione e vera arte.